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Catalogo bibliografico

La biblioteca dell’orfanotrofio dei Martinitt, al servizio di tutti i dipendenti e dei ragazzi, venne istituita formalmente nel 1914 su proposta del direttore Andrea Ossola, che ne dettò anche il regolamento. In effetti, fonti archivistiche mostrano che, al 1884, esistevano già tre nuclei di libri: il primo custodito nella libreria del rettorato (fonte del 1860), il secondo a disposizione degli orfani (fonte del 1869), il terzo relativo agli orfani più piccoli, ossia della prima sezione (fonte del 1884).
Oggi la biblioteca dei Martinitt, dotata di oltre ventimila volumi, è custodita e in gran parte consultabile nel Museo Martinitt e Stelline. I volumi, datati dalla seconda metà dell’Ottocento agli anni Settanta del Novecento, permettono di ricostruire le materie di studio e più in generale l’educazione impartita nell’orfanotrofio maschile.
Nella biblioteca vi sono: enciclopedie; pubblicazioni varie sia in italiano, sia in altre lingue (inglese, francese e tedesco); libri di poesia e letteratura; grammatiche di italiano, greco, latino e lingue straniere. Si trovano inoltre molti testi di storia e geografia (compresi atlanti e carte geografiche), ma anche di arte, filosofia, psicologia, sociologia, scienze dell’educazione e religione.
Molto nutrito anche il settore scientifico: numerosi i volumi, infatti, riguardanti matematica, fisica, chimica, ingegneria e scienze della costruzione, meccanica, oltre che geologia, biologia, astronomia e scienze naturali. Un ultimo settore comprende testi di scienze politiche e diritto, economia e commercio, trasporti, e anche di musica e sport.