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Inventari archivio storico

L'archivio storico dell'Azienda di Servizi alla Persona Istituti Milanesi Martinitt e Stelline e Pio Albergo Trivulzio è uno fra i principali archivi milanesi, sia per le dimensioni, sia per l'importanza della documentazione.
In particolare, l'Azienda possiede:

  • gli archivi dei due orfanotrofi dei Martinitt e delle Stelline e del Pio Albergo Trivulzio;
  • gli archivi degli enti assistenziali soppressi nella seconda metà del Settecento e aggregati ai tre istituti;
  • gli archivi della famiglia Trivulzio.

Gli archivi sino all'inizio del XIX secolo sono conservati presso l'Archivio di Stato di Milano; gli archivi dal XIX secolo in avanti sono conservati al Museo dei Martinitt e delle Stelline, Corso Magenta 57.
Attraverso l'immenso patrimonio documentario dell'Azienda, è possibile non solo ricostruire la storia dei tre enti Martinitt, Stelline e Pio Albergo Trivulzio, nonché dei diversi luoghi pii, ospedali e ospizi soppressi dall'azione riformatrice del dispotismo illuminato asburgico, ma anche scoprire le vicende della famiglia Trivulzio e del suo enorme patrimonio immobiliare e terriero, nonché la storia socio-economica della città che fu dall'Ottocento in avanti capitale economica d'Italia.
Per quanto riguarda gli archivi dei tre enti Martinitt, Stelline e Pio Albergo Trivulzio, è da sottolineare che, nonostante l'unificazione amministrativa, non vennero mai fusi insieme: semplicemente, a partire dal 1825, si aggiunse l'archivio cosiddetto "centrale", con le pratiche degli uffici dell'amministrazione comune.

L'archivio dell'orfanotrofio dei Martinitt

I fondi documentari pervenuti all'orfanotrofio dei Martinitt sono i seguenti: Inquisizione di Milano; Inquisizione di Como; Ospedale di San Giacomo dei Pellegrini; Ospedale dei Santi Pietro e Paolo dei Pellegrini; Monastero di San Pietro in Gessate; Monastero ex Barnabiti; Orfanotrofio San Pietro in Gessate; Ricoveri di Santa Caterina e San Martino.
I documenti più antichi riguardano i due fondi Inquisizione di Milano e Inquisizione di Como, in entrambi vi sono carte risalenti al 1255.
La documentazione relativa direttamente all'attività dell'orfanotrofio è contenuta nei fondi Ricoveri di Santa Caterina e San Martino, Orfanotrofio San Pietro in Gessate e Monastero di San Pietro in Gessate.

Dal XIX secolo in avanti l'archivio dell'orfanotrofio dei Martinitt è conservato presso il Museo dei Martinitt e delle Stelline, Corso Magenta 57.

Consultazione inventario archivio amministrazione Orfanotrofio maschile Martinitt

Consultazione inventario archivio direzione Orfanotrofio maschile Martinitt

Consultazione elenco fascicoli personali orfani Martinitt

 

L'archivio dell'orfanotrofio delle Stelline

I fondi documentari pervenuti all'orfanotrofio delle Stelline sono i seguenti: Conservatorio di Santa Pelagia; Ricovero di Santa Caterina; Ricovero di Santa Febronia; Ricovero detto del Rosario; Luogo pio del Rifugio (Malmaritate); Marzorati; Arcimboldi; Terzaghi; Stella e Ochette.
I fondi aggregati denominati Marzorati, Arcimboldi e Terzaghi sono archivi familiari, pervenuti con le eredità delle rispettive famiglie.
I documenti più antichi fanno parte del fondo Stella e Ochette e risalgono al 1401.
La documentazione relativa direttamente all'attività dell'orfanotrofio è contenuta nei fondi Stella e Ochette e Ricoveri di Santa Caterina e San Martino (quest'ultimo rientra nei fondi documentari pervenuti all'orfanotrofio dei Martinitt).

Dal XIX secolo in avanti l'archivio dell'orfanotrofio delle Stelline è conservato presso il Museo dei Martinitt e delle Stelline, Corso Magenta 57.

Consultazione inventari

L'archivio del Pio Albergo Trivulzio

L'archivio storico del Pio Albergo Trivulzio comprende i fondi documentari dell'ex Scuola di S. Salvatore, dell'opera Pia Sartorio e dell'Ospizio della Pietà dei Poveri di Cristo, detto Ospedale dei Vecchi.
Insieme al patrimonio del suo fondatore, il Pio Albergo ha ereditato gli archivi della famiglia Trivulzio. La documentazione, in gran parte relativa al patrimonio familiare immobiliare e terriero, copre un arco temporale di cinquecento anni, dal Duecento al Settecento.
Gli archivi della famiglia Trivulzio sono composti da due fondi distinti: l'Archivio Milanese e  l'Archivio Novarese; l'attuale denominazione deriva probabilmente dalla dislocazione territoriale delle proprietà terriere. Oltre a costituire il nucleo primitivo dell'archivio del Pio Albergo, i due fondi rappresentano l'eredità culturale della famiglia Trivulzio.

Dal XIX secolo in avanti l'archivio del Pio Albergo Trivulzio è conservato presso il Museo dei Martinitt e delle Stelline, Corso Magenta 57.

Consultazione inventario archivio amministrazione Pio Albergo Trivulzio

Consultazione inventario archivio direzione Pio Albergo Trivulzio